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Ospiti delle passate edizioni


Questo è l'elenco con le biografie degli ospiti che Leggendo Metropolitano ha avuto il piacere di ospitare dalla prima edizione ad oggi.

Aleksandra Kania. Professore Emerito di Sociologia all'Istituto di Sociologia dell'Università di Varsavia. I suoi lavori e i suoi studi riguardano la sociologia, studi comparativi dei valori, democrazia e cittadinanza, identità nazionale, nazionalismo, e stereotipi etnici. Tra i suoi numerosi progetti di ricerca: "European Values Study" (EVS) – Capo del gruppo polacco: Direttrice Nazionale del Programma (1988-2014). Autrice, editrice e co-autrice di 12 libri e più di 100 articoli pubblicati in giornali e libri polacchi ed internazionali. Le più importanti pubblicazioni recenti: Legami fragili (Co-autrice insieme a Zygmunt Bauman). Carpi: festivalfilosofia, 2014. Wartości i zmiany. Przemiany postaw Polaków w jednoczącej się Europie (Valori e Cambiamenti. Il cambiamento di assetto dei poli nell'Europa Unita). Editor and contributor. Warsaw: Scholar, 2012.

© James McNaught

Andrea Kerbaker, nato a Milano nel 1960, è autore di libri di narrativa e saggistica, alcuni dei quali tradotti in tutto il mondo. I più recenti, Lo scaffale infinito e Breve storia del libro (a modo mio), editi da Ponte alle Grazie, sono dedicati alle molteplici storie dei libri, così come i suoi articoli per il supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore. Al  di  là  della  scrittura,  ha  lavorato  per  vent’anni nella  comunicazione  e  nell’organizzazione culturale  dell’industria  privata,  prima  alla  Pirelli  e  poi  alla  Telecom.  È  impegnato  nella valorizzazione del patrimonio culturale e sociale di istituzioni e aziende, oggetto del suo corso di Istituzioni e Politiche Culturali all’Università Cattolica di Milano e degli editoriali per il Corriere della Sera.

Scrittore senegalese (Dakar, 1957) naturalizzato italiano, vive a Milano, dove si è sempre occupato di cultura e di letteratura, attraverso numerose e svariate esperienze. Per dodici anni ha girato l’Italia, invitato da scuole di diverso ordine e grado per portare la sua esperienza e conoscenza sulla storia e la cultura africana, e sui temi della multiculturalità. Iscritto all’Albo dei giornalisti stranieri dal 1994, per quattro anni (1991-1995) ha firmato una rubrica su Linus, e ha collaborato con L’Unità, Il Diario, Epoca, Sette, Metro. Ha pubblicato “Io, venditore di elefanti” (insieme al giornalista e scrittore Oreste Pivetta, Garzanti ed. 1990), giunto oggi all’ottava edizione e “Noi italiani neri. Storia di ordinario razzismo”. È il direttore di El Gibli, rivista online di letteratura, ed è inoltre fondatore e direttore responsabile di una rivista online di informazione italo africana.

Strumentista. Dottorato di Ricerca in Matematica Pura e Applicata. Si è laureato in matematica pura, entrando sotto il Master in Matematica Applicata da Universidade Federal do Rio de Janeiro. Nel corso degli anni 2002, 2003 e 2004, si dedicò alla CEASM progetto sociale, nella favela del Maré, dove ha potuto sviluppare un lavoro giocoso di insegnamento della matematica, che unisce anche la musica in questo processo. Dal 2005 si dedica attivamente all’insegnamento del tamburello, organizzazione di seminari in diversi paesi come Uruguay, Italia, Inghilterra, Germania, Francia, Olanda, Spagna e Svizzera.

Hanif Kureishi nasce a Londra. È romanziere, drammaturgo, sceneggiatore (e per una volta anche regista: London Kills Me, 1991). Ha scritto le sceneggiature per i film di Stephen Frears My Beautiful Laundrette (1985) e Sammy e Rosie vanno a letto (1987) e per The Mother (2003), Venus (2006) e Le Week-End (2013) di Roger Michell; dal romanzo Nell’intimità (Bompiani, 2000) Patrice Chéreau ha tratto il film vincitore al Festival di Berlino 2001, Intimacy. Bompiani ha pubblicato inoltre Il dono di Gabriel (2002), Il corpo (2003), Il mio orecchio sul suo cuore (2004), Ho qualcosa da dirti (2008), L’ultima parola (2013), Le Week-End (2014) e gli interventi politici Otto braccia per abbracciarti (2002) e La parola e la bomba (2006).