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Ospiti delle passate edizioni


Questo è l'elenco con le biografie degli ospiti che Leggendo Metropolitano ha avuto il piacere di ospitare dalla prima edizione ad oggi.

Jacarè. Nascono dall’incontro tra la giovane cantante Cristina Renzetti ed il chitarrista Rocco Casino Papia. Nel 2007 esce per la Irma Records il loro primo disco “Il primo passo”, gli viene assegnato il prestigioso Premio Iceberg per la sezione musica dal Comune di Bologna. Vincitore del bando “Moovin’up” promosso dal GAI (Giovani Artisti Italiani). I Jacaré sono in tournée in Brasile nel marzo 2008 e ci torneranno nell’aprile del 2009 per presentarsi al Sesc Santana di Sao Paulo insieme al cantante pernambucano Chico César. Si sono esibiti in importanti rassegne tra cui il Bologna Jazz Festival, Bè BolognaEstate, CrossRoads Festival, Pescara Etno-Jazz Festival, Satellite Café di Parigi.

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Helena Janeczek. Nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da trent’anni. Dopo l’esordio con un libro di poesie, sceglie l’italiano per una serie di opere di narrativa che spesso indagano il rapporto con la memoria storica del secolo passato. È autrice di Lezioni di tenebra (Guanda), Cibo (Mondadori) e Le rondini di Montecassino (Guanda), vincitori di numerosi premi. È co-fondatrice del blog collettivo Nazione Indiana e collabora con giornali e riviste letterarie, tra cui Nuovi Argomenti, Lo Straniero, La Repubblica, L’Unità e Pagina ’99.

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Radhika Jha. Scrittrice indiana, dopo gli studi in antropologia e scienze politiche ha lavorato per Hindustan Times, BusinessWorld e la Fondazione Rajiv Gandhi, dove ha dato origine al progetto Interact per l'educazione dei figli delle vittime di terrorismo in diverse zone geografiche dell'India. Ha conosciuto diverse realtà culturali vivendo sei anni a Tokyo, poi a Pechino e ora ad Atene. Le sue storie sono state pubblicate in diversi giornali e riviste. La sua ultima pubblicazione è Confessioni di una vittima dello shopping (Sellerio, 2014), preceduta da L’odore del mondo (Neri Pozza, 2009) e Il dono della dea (Neri Pozza 2009).

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Liesl Jobson. Definita “regina della flash fiction”, questa scrittrice di Cape Town, nasce musicista e poeta e quando si converte alla prosa lo fa con lo stesso senso del ritmo, dell’essenzialità, dell’equilibrio tra le parti. Il cuore dei suoi libri è il Sudafrica, «i suoi abitanti disturbati, la loro incoscienza collettiva, la loro amnesia schizofrenica, così come la loro incredibile resistenza, gli inaspettati atti di coraggio che permettono a persone comuni di trasformare una Storia brutale e un presente spaventoso in vite degne di essere vissute».  Viziatevi, dice il suo editore sudafricano: i suoi racconti sono erotici, tesi e pieni di saggezza.

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