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Ospiti delle passate edizioni


Questo è l'elenco con le biografie degli ospiti che Leggendo Metropolitano ha avuto il piacere di ospitare dalla prima edizione ad oggi.

Bruno Racine. Nato a Parigi il 17 dicembre 1951. È consigliere alla Corte dei Conti ed è stato direttore dell’Accademia di Francia a Roma (Villa Medici) dal 1997 al 2002, presidente del Centre Pompidou (2002-2007) e poi della Biblioteca nazionale di Francia (2007-aprile 2016). È autore di sette romanzi, tra i quali  Le gouverneur de Morée, Adieu à l’Italie (Gallimard, 2012), Google et le nouveau monde (Plon, 2010), L’art de vivre à Rome, L’art de vivre en Toscane (Gallimard, 2000). Il suo ultimo libro, La voix de ma mère  (Gallimard) è stato pubblicato in marzo 2016.

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Francesco Ragazzi. Curatore e critico d'arte contemporanea, ha collaborato con importanti istituzioni pubbliche e private in Italia e nel mondo e studia lo statuto dell'opera d'arte nell'epoca digitale, la storia del cinema indipendente, il rapporto tra mascolinità e femminismo. Dopo aver curato due edizioni di The Internet Pavilion in occasione della Biennale di Venezia (2011, 2013), nel 2015 ha fondato The Internet Saga, una piattaforma di ricerca sulle estetiche della connettività. In questo contesto ha iniziato una collaborazione con Jonas Mekas, di cui ha curato le recenti mostre personali.

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Luca Rastello. Nasce nel 1961 a Torino, dove vive. Laureato in Filosofia all’Università di Torino, è stato per diversi anni redattore della rivista L’Indice dei Libri del Mese, di cui è diventato anni dopo direttore. Nel 1993 ha fondato il Comitato accoglienza profughi ex Jugoslavia di Torino. Dal 1993 al 1997 ha lavorato con il Gruppo Abele e l’Italian Consortium of Solidarity in ex-Jugoslavia e, nel 1998, ha pubblicato con la casa editrice Einaudi La guerra in casa, un reportage-racconto-romanzo sulle contraddizioni della cooperazione internazionale nelle guerre jugoslave degli anni Novanta. Ha diretto la rivista Narcomafie e L’Indice, e ha lavorato come inviato per il settimanale Diario. Anche se il cuore della sua crescita civile e professionale è la Bosnia Erzegovina, che Rastello ha percorso come giornalista free-lance e come volontario, ha lavorato nei Balcani, nel Caucaso, in Asia centrale, Africa e Sudamerica. Nel 2010 ha pubblicato presso l’editore Laterza La frontiera addosso. Così si deportano i diritti umani, sul tema dei diritti calpestati dei rifugiati. Attualmente è giornalista del quotidiano la Repubblica e direttore responsabile dell’Osservatorio Balcani.

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Piercarlo Ravasio. Laureato in ingegneria elettronica, ha ricoperto diversi ruoli manageriali nel settore IT sia in Italia che all’Estero ed ha maturato una vasta esperienza nei settori del business development, ricerca e sviluppo, general ed executive management, e ha inoltre operato in aziende di venture capital . Prima di Akhela, fra i diversi incarichi, è stato “Head of Business Development” in Syntek Capital, direttore della ricerca in Olivetti e in Finmeccanica/Elsag ed Italtel. Ha inoltre svolto il ruolo di docente universitario presso alcuni atenei italiani.

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Gaia Rayneri. È nata nel 1986 a Torino e studia Lettere all’Università di Bologna. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo, dal titolo “La pulce non c’è”, edizioni Einaudi. Il libro racconta una storia vera che ha per protagonista Pulce, la sorella autistica di nove anni, allontanata dalla famiglia per presunte molestie sessuali.

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Massimo Recalcati vive a Milano. Tra i più noti psicoanalisti lacaniani in Italia, è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi. Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue. È direttore scientifico della Scuola di specializzazione in psicoterapia IRPA, Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata. Ha fondato nel 2003 Jonas Onlus, centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi. È membro analista di Alipsi, Associazione Lacaniana Italiana di Psicoanalisi e di Espace Analytique. Ha collaborato e collabora con diverse riviste specializzate nazionali (aut-aut, Lettera, Pedagogika) e internazionali (Revue de la Cause freudienne, Psychanalyse, Clinique lacanienne), per le pagine culturali del quotidiano Il Manifesto (2001-2011) e, dal 2011, per quelle di Repubblica. Ha pubblicato con successo L’uomo senza inconscio (2010), Cosa resta del padre? (2011), Ritratti del desiderio (2012), Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa(2014).

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La Repubblica Nomade è uno spazio e un sogno in movimento dove il nomadismo diventa prefigurazione di un diverso modo di vivere e di stare al mondo.Dal quattro anni compie cammini attraverso l'Italia e l'Europa con una forte spinta sentimentale:Cammina cammina (2011), Stella d'Italia(2012), Freccia d'Europa (2013), Cammino siciliano (2014), e tanti altri.Quest'anno conclude -geograficamente- l'attraversamento del territorio italiano con il Cammino a cuncordu in Sardegna,seguendo il filo delle sue storie e del suo canto che, da un lontano passato, conservano ancora una grande forza di ispirazione di cui possiamo far tesoro nei tempi che stiamo vivendo.

Jeremy Rifkin è l'autore di venti libri sull'impatto dei cambiamenti scientifici e tecnologici sull'economia, la forza lavoro, la società e l'ambiente. I suoi libri sono stati tradotti in più di trentacinque lingue e sono utilizzati in centinaia di università, corporazioni e agenzie governative in tutto il mondo. Nel 2014 ha pubblicato The Zero Marginal Cost Society: The Internet of Things, the Collaborative Commons, and the Eclipse of Capitalism. La sua visione di una sostenibile era economica post-carbonio, è stata sostenuta dall'unione europea e dalle nazioni unite, e seguita da leader mondiali come la Cancelliera tedesca Angela Merkel, il Presidente francese François Hollande, e il Premier cinese Li Keqiang. È consulente dell'UE e di capi di stato in tutto il mondo, e Presidente e fondatore della Foundation on Economic Trends a Washington.

George Ritzer. È professore distinto presso l'Università del Maryland. Il suo lavoro è stato tradotto in venti lingue. Si è occupato soprattutto di consumo in ciò che egli chiama le cattedrali del consumo (ad esempio, fast food e centri commerciali on-line), come pure il debito contratto da coloro invischiati nei loro affari come nella cultura del consumo più in generale. Il suo libro più noto, Il mondo alla McDonald's (Il mulino,1997), è giunto alla sua ottava edizione. Ha anche scritto lib ri sulla globalizzazione in generale, nel La globalizzazione del nulla. Dal 2010 gran parte dei suoi articoli pubblicati spostare l'attenzione dal consumo (e la produzione) al prosumerismo, o il processo interrelato di produzione e di consumo che si verificano in particolare oggi su vari siti digitali.

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Gigi Riva. Editorialista del gruppo Espresso, è stato direttore del Giornale di Vicenza, caporedattore centrale de l’Espresso, inviato speciale de l’Espresso e de Il Giorno, testate per cui ha seguito quasi tutti i conflitti esplosi nel mondo dagli Anni Novanta ai giorni nostri. Ha scritto diversi saggi sui Balcani e il Medioriente, e un romanzo, L’ultimo rigore di Faruk (Sellerio, 2016), vincitore in Francia, dove è uscito col titolo Le dernier penalty, del Prix Etranger come miglior libro straniero uscito nel 2016 e in Italia del premio letterario Coni. Ha scritto anche soggetto e sceneggiatura di tre film: Il Carniere, regia di Maurizio Zaccaro (1997), Nema problema, regia di Giancarlo Bocchi (2004), Il sorriso del capo, regia di Marco Bechis (2011).

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Sergio Rizzo. Giornalista e saggista, è vicedirettore di Repubblica. Ha collaborato con Il Corriere della Sera, Milano Finanza, il Mondo e Il Giornale. Per Rizzoli ha pubblicato Rapaci (2009), La cricca (2010) e Razza stracciona (2012). Insieme a Gian Antonio Stella ha scritto, sempre per Rizzoli, La Casta (2007), La Deriva (2008), Vandali (2011) e Licenziare i padreterni (2011). Con Feltrinelli ha pubblicato Se muore il Sud (2013, con Gian Antonio Stella, Premio Benedetto Croce 2014), Da qui all'eternità. L'Italia dei privilegi a vita (2014), Il Facilitatore (2015), La repubblica dei brocchi. Il declino della classe dirigente italiana (2016) e Il pacco. Indagine sul grande imbroglio delle banche italiane (2018).

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Josè Rodrigues Dos Santos. Nato nel 1964 in Mozambico.  Professore all’Università Nova di Lisbona, per due volte ha rivestito la carica di direttore dell’Informazione della Televisione Pubblica. Considerato uno dei giornalisti portoghesi più prestigiosi, è stato insignito di due premi del Club Portoghese della Stampa e tre della CNN. Ha pubblicato quattro saggi e quattro romanzi, tradotti in molti Paesi del mondo.

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Marco Rossi Doria. Nato a  Napoli il 19 marzo 1954. Insegnante e politico italiano, esperto di politiche educative e sociali. Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in due governi differenti. Collabora con numerosi riviste, italiane e straniere sui temi della scuola, dei diritti all'infanzia, delle politiche di welfare e inclusione sociale e con i quotidiani La Stampa, l'Unità, Repubblica Ha conseguito un baccellierato in Scienze dell'educazione presso la Pontificia università salesiana. Premio Unicef Italia per l'infanzia (2000). Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica per la cultura, l'educazione e la scuola (2001)

Marco Rovelli. Nato a Massa nel 1969, è scrittore e musicista italiano. Giunto alla notorietà nel 2006, con il libro “Lager italiani” (BUR), reportage narrativo interamente dedicato ai centri di permanenza temporanea. Nel 2008 esce “Lavorare uccide” (BUR), dedicato al fenomeno delle morti sul lavoro in Italia. Nel 2009 pubblica “Servi”, racconto di un viaggio nei luoghi e nelle storie dei clandestini al lavoro. I suoi reportage sono apparsi su “Nuovi Argomenti”, “il Manifesto” e “l’Unità”, sulla quale tiene una rubrica settimanale. Fa parte della redazione della rivista online “Nazione Indiana”. Il suo ultimo lavoro da musicista è “LibertAria”, nel quale ci sono canzoni scritte insieme a Erri De Luca, Maurizio Maggiani e Wu Ming 2, e al quale hanno collaborato Yo Yo Mundi e Daniele Sepe.

Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una famiglia  di  artigiani:  il  padre  era  calzolaio.  Dopo varie esperienze (e salite) di vita, ha lavorato per anni in fabbrica. Operatore di strada, scrittore e giornalista, collaboratore del “Piccolo” di Trieste, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate. Tra le sue opere, Capriole in salita (1996), La città dei cancelli(1998), Schizzi  di  vino  in  brodo  (2000), Ballando  con  Cecilia(2000), da cui lui stesso ha tratto una stesura teatrale rappresentata al Festival di Lodi. Bompiani ha pubblicato il volume di racconti Mandami a dire (2005, Premio Campiello, Premio Predazzo, Premio Anmil, Premio “Il Campione”), Capriole in salita(2006)  e  il  romanzo Caracreatura  (2007,  Premio  Castruccio d’argento 2008).  Nel 2009 esce per Bompiani Attenti alle rose.

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Paolo Roversi. È nato il 29 marzo 1975 a Suzzara. Scrittore, giornalista e sceneggiatore. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. Ha scritto nove romanzi tradotti in quattro lingue. Il suo ultimo romanzo Solo il tempo di morire (Marsilio, 2015) ha vinto il Premio Selezione Bancarella 2015 e il Premio Garfagnana in Giallo 2015. Si è laureato in Storia contemporanea all’Università Sophia Antipolis di Nizza (Francia) con una tesi sull’occupazione italiana in Costa Azzurra durante la seconda guerra mondiale. È fondatore e direttore di MilanoNera web press, un portale dedicato interamente alla letteratura gialla.

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Davide Ruffinengo. Libraio e formatore, ha ideato Profumi per la Mente, un progetto nato parecchi anni fa per viaggiare con i libri e stimolare la voglia di leggere. Con la sua azione propone un percorso formativo nel mondo delle idee e delle parole, per conoscere i meccanismi della creatività e la loro applicazione nel quotidiano.

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Ugo Rufino. Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Cracovia. Dopo il Dottorato Europeo in Filologia Italiana ha pubblicato saggi di storiografia e letteratura, didattica della storia e della letteratura e sull’avanguardia futurista italiana. Ha partecipato a convegni e gruppi di ricerca del Centro studi del Movimento di liberazione in Italia e delle riviste Italia Contemporanea e I Viaggi di Erodoto. Dal 1984 al 1993 è stato docente di Filosofia e di Letteratura a Milano; dal 1993 al 2001 è stato lettore di lingua e letteratura italiana a Tegucigalpa, Cáceres e Granada. È stato addetto culturale negli Istituti Italiani di Cultura di Madrid e Lisbona e membro della Commissione Nazionale UNESCO. 

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Rossana Rummo. Nata a Napoli, laureata in Scienze Politiche, ha ricoperto incarichi nell’Area della Ricerca e dell’Innovazione Tecnologica (Ministero Università e Ricerca Scientifica e Tecnologica). Dal 1998 è Direttore Generale nella Pubblica Amministrazione. Dal 2008 al gennaio 2012, Direttore Istituto Italiano di Cultura a Parigi. Da gennaio 2012 a dicembre 2014, Direttore Generale Archivi presso il MiBACT. Dal maggio 2012 ad oggi è Direttore Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiBACT. E’ Officier des Arts et des Lettres de la République Française (2011), Commendatore dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana (2014), Chevalier dans l’Ordre de la Légion d’honneur de la République Française (2015).

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Sandro Ruotolo.  Giornalista RAI dagli anni ottanta, collabora a vari programmi di approfondimento giornalistico come Tg2 Dossier, Diogene e in seguito diventa inviato speciale. Ha ricevuto numerosi premi giornalistici tra i quali ricordiamo: il premio internazionale giornalistico e letterario Marzani, il premio Enzo Biagi, il Premio Gallo d'Oro, il premio della XIV edizione del Pulcinellamente a Sant'Arpino, il premio giornalistico l'Orchidea d'argento, il premio giornalistico Maurizio Rampino alla carriera, il premio speciale Ritratti di territorio, resistenti ed emergenti, il premio Articolo21- Fnsi.   Ha scritto i libri: Sciusciò con Vauro (Zelig, 2002), Mister e Lady Poggiolini (Tullio Pironti, 1994) e La vera storia d'Italia (Tullio Pironti, 1995).

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Michal Rusinek è professore a contratto presso il Dipartimento di filologia polacca dell'Università di Cracovia, dove si è specializzato nel campo della retorica contemporanea, della filosofia del linguaggio e della teoria letteraria. E’ autore di libri e articoli di retorica e di un programma televisivo di divulgazione di questa disciplina. Nel 2000 è stato visiting professor presso l'Università di Gent e ha insegnato presso l'Università di Leuven. Dal 1996 è stato assistente della poetessa premio Nobel Wislawa Szymborska. Ha tradotto molti libri dall'inglese e dal francese e ne ha scritti diversi, soprattutto per i bambini.

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