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Ospiti delle passate edizioni


Questo è l'elenco con le biografie degli ospiti che Leggendo Metropolitano ha avuto il piacere di ospitare dalla prima edizione ad oggi.

Bernard Faivre d’Arcier. Alto funzionario presso il Ministero Francese della Cultura, è stato capo del dipartimento delle arti e dello spettacolo e consigliere culturale per il primo ministro francese. Ha dato vita ad ARTE, canale televisivo franco-tedesco. È stato direttore del festival di Avignone per 16 anni. Attualmente è presidente della Biennale di Lione, del Festival dei giardini del castello di Chaumont-sur-Loire e della Compagnia di danza Carolyn Carson.

479

Dan Fante. Scrivere,  e  soprattutto  pubblicare  il  primo  romanzo, per Dan Fante – che è nato a Los Angeles nel 1946 – non è certo stato facile.Confrontarsi  con  un  gigante  come  suo  padre,  con  un  pubblico diffidente, con i propri mille difetti, è stato difficilissimo. Poi, è iniziata la ‘rimonta’. Da qualche anno, la sua fama è in continua ascesa. Ha appena firmato un contratto con la prestigiosa casa editrice Harper Collins, che ripubblicherà e rilancerà in grande stile tutte le sue opere.Com’è accaduto con suo padre. Dan è molto amato in Italia, e ci viene spesso: il prossimo tour è previsto per giugno, in occasione dell’uscita del nuovo romanzo.

66

Daniela Fargione. Ha conseguito un Master e un PhD in Letterature comparate alla University of Massachusetts di Amherst, dove è stata ricercatrice Fulbright. Attualmente insegna Lingua e Letterature anglo-americane all’Università di Torino. È autrice di Cynthia Ozick: Orthodoxy and Irriverence. A Critical Study (Aracne, 2005), Giardini e labirinti: l’America di E.A. Poe (Celid, 2005), Ambiente Dickinson. Poesie, sculture, nature (Prinp, 2013). Ha curato insieme a Johnathan Sunley il volume Merely a Madness? Defining, Treating and Celebrating the Unreasonable (Inter-Disciplinary Press, Oxford, UK, 2012), insieme a Serenella Iovino ContaminAzioni ecologiche: Cibi, nature e culture (Led Edizioni, 2015) e traduce per la casa editrice Einaudi.

 

351

Alessandra Farris, laureanda in Lettere Classiche, cresciuta con due genitori sordi, ha conosciuto Giorgia, Antonio e Andrea all'università di Cagliari grazie al Contamination Lab, dove insieme hanno dato vita ad IntendiMe, la startup vincitrice dell'edizione 2014, con un progetto dedicato ai sordi.

Claudio Fava è nato a Catania nel 1957. Laureato in legge, giornalista professionista, scrive per il cinema, il teatro, la televisione. Autore della sceneggiatura de “I Cento passi” (premiata al festival di Venezia e vincitrice del David di Donatello), ha messo in scena diversi lavori teatrali e ha pubblicato numerosi libri. L’ultimo, scritto assieme a Michele Gambino, è Prima che la notte

(Baldini & Castoldi). Ha sempre accompagnato il mestiere della scrittura all’impegno politico. Oggi è deputato alla Camera e vicepresidente della Commissione antimafia.

233

Gian Luca Favetto (1957) è scrittore, giornalista, drammaturgo, critico teatrale e cinematografico e conduttore radiofonico. Dal 1989 collabora con “La Repubblica” e dal 2000 con “Diario”. Ha scritto per la “Gazzetta del Popolo”, “Reporter”, “Sipario”, “L’Indice”. Ha pubblicato numerosi racconti (per Rizzoli, Mondadori, Stampa Alternativa), saggi, raccolte di poesie e romanzi, tra i quali: “Italia, provincia del Giro – Storie di eroi, strade e inutili fughe” (Mondadori), “Le stanze di Mogador” (Verdenero), “I nomi fanno il mondo” (Il Narratore), “Diventare pioggia” (Manni Editore).

Adriano Favole. Vice direttore per la ricerca presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, ateneo in cui insegna Antropologia culturale, Cultura e potere e Etnologia dell’Oceania. Ha insegnato presso le Università di Milano, Genova e Bologna e in Nuova Caledonia. Ha viaggiato e compiuto ricerche a Futuna (Polinesia occidentale), in Nuova Caledonia, a Vanuatu, in Australia e a La Rèunion (Oceano Indiano). I suoi ambiti di ricerca principali sono l’antropologia politica, l’antropologia del corpo e l’antropologia del patrimonio. Collabora con La lettura del Corriere della Sera. Tra le sue ultime pubblicazioni Oceania. Isole di creatività culturale (Editori Laterza, 2010), La bussola dell’antropologo (Editori Laterza, 2015), Vie di fuga. Otto passi per uscire dalla propria cultura (UTET, Dialoghi sull’uomo, 2018).

 

469

Emanuele Felice. Professore associato di Economia presso l’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara. Dal 2010 al 2015 è stato professore di Storia economica presso l’Università Autonoma di Barcellona. Ha preso parte come relatore a conferenze e seminari, in quattro continenti e in alcune delle più prestigiose università al mondo. Fra i suoi libri Perché il Sud è rimasto indietro (Il Mulino, 2013 e 2016, Premio Sele d’oro e Premio Fontamara Ignazio Silone), Ascesa e declino. Storia economica d’Italia (Il Mulino, 2015, Premio nazionale di cultura Benedetto Croce e Premio dell’Associazione per il progresso economico), Storia economica della felicità (Il Mulino, 2017). È attualmente editorialista di Repubblica (già per La Stampa).

502

Mylene Fernández Pintado. Avvocato di formazione. Ha pubblicato romanzi e racconti, tradotti in molte lingue, vincitori e finalisti di premi prestigiosi in Europa, negli Stati Uniti e in America Latina. Della sua famiglia d’origine, dopo la scomparsa dei genitori, é l’unica a essere rimasta a Cuba.Sentinella letteraria, la definisce, in effetti, la los Angeles Review of Books : depositaria delle storie della sua isola, storie di perdita, di desiderio e d’appartenenza. Riconosciuta nel mondo per la sua capacitá di ritrarre con luciditá e umorismo la Cuba contemporanea e la vita dei cubani in esilio. In Italia ha pubblicato il romanzo Altre preghiere esaudite, (Marco Tropea Editore), e racconti in varie antologie. Vive tra L’Avana e Lugano.

473

Gian Arturo Ferrari è stato Direttore Generale della Divisione Libri del Gruppo Mondadori dal 1997 e Direttore del Centro per il Libro e la Lettura. Ha ricoperto inoltre la carica di Vice Presidente della casa  editrice  Einaudi  dal  luglio  2004,  di  Presidente  della  casa  editrice  Piemme  dal  2003  e  di Presidente di Mondadori Electa dal 2002. Docente di Storia della Scienza e poi professore associato di Storia del Pensiero Scientifico presso l'Università di Pavia, Ferrari ha avuto diverse esperienze in ambito editoriale, prima come assistente dell'editore presso Bollati Boringhieri e poi come Direttore Libri alla Rizzoli. Nel 2014 ha pubblicato il saggio “Libro” per la casa editrice Bollati Boringhieri.

234

Maurizio Ferraris. Docente di Filosofia all’Università di Torino. È stato Fellow dell'Italian Academy for Advanced Studies negli Stati Uniti e dell'Alexander von Humboldt Stiftung, e attualmente è Directeur d’études al Collège International de Philosophie e Visiting Professor all'École des Hautes Études en Sciences Sociales (Parigi). È editorialista per La Repubblica e autore di più di 50 libri, di cui l’ultimo è Positive Realism (Zer0 Books, 2015). Ha lavorato nel campo dell'estetica, dell'ermeneutica e dell'ontologia sociale, associando il suo nome alle teorie della Documentalità e del Nuovo Realismo contemporaneo. 

419

Daniela Finocchi. Giornalista e saggista, in ambito femminista ha partecipato al Coordinamento Giornaliste del Piemonte, alla Casa delle Donne di Torino e ha concorso a fondare il Coordinamento contro la Violenza, il Telefono Rosa di Torino, e il Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile. Ambassador We Women for EXPO e ideatrice del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, destinato alle donne straniere. Ha scritto, fra gli altri, Geo-grafie del silenzio (Mimesis, 2014), e - come curatrice - le antologie Lingua Madre (Seb27, 2006/2015) e L’alterità che ci abita – Donne migranti e percorsi di cambiamento (Seb27, 2015).

69

Luisa Finocchi. Nata a Milano nel 1955. Dopo aver lavorato per diverse case editrici, dal 1995 dirige la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, dal 2001 è responsabile del Master in editoria promosso da Università degli studi di Milano in collaborazione con Associazione italiana editori e Fondazione Mondadori e dal 2015 coordina le attività del Laboratorio Formentini per l’editoria.

352

Manuela  Fiori. Con la Cooperativa Tuttestorie, insieme a Claudia Urgu e Cristina Fiori, dal 2000 si occupa di letteratura per l’infanzia aprendo una grande libreia,  Tuttestorie, e  promuovendo iniziative culturali legate al libro e alla lettura anche al di fuori della libreria: laboratori, corsi di aggiornamento per insegnanti, bibliotecari e animatori, incontri con autori e illustratori, mostre. Dal 2006 ha ideato con le sue colleghe Il Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi che si ti tiene con grande successo Cagliari il secondo fine settimana di ottobre.

70

Italo Fiorin. Presidente del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria all’Università LUMSA di Roma, dove insegna Didattica generale e Pedagogia e didattica speciale. Direttore del Centro Humanitas, della LUMSA, Presidente del comitato scientifico dell’ IPRASE. Attualmente è coordinatore del Comitato scientifico istituito per l’accompagnamento e il monitoraggio delle Indicazioni nazionali per il curricolo (2013) e fa parte del comitato scientifico istituito presso il MIUR per collaborare con l’European Agency. È Direttore della rivista “Scuola Italiana Moderna”. Ha pubblicato tra gli altri: Pensare la scuola (2012) Scuola accogliente, scuola competente (2012).

71

Clare Fisher. Nata a Londra, ha studiato storia a Oxford prima di essere folgorata dalla passione per la narrativa. Ha completato la formazione accademica in scrittura creativa e ora vive a Leeds. Attenta osservatrice delle diverse aree del sud di Londra dove è cresciuta, cerca di riproporre nella sua scrittura, le difficoltà sociali e la vulnerabilità delle donne e delle ragazze. Il suo romanzo d'esordio Di tutte le cose buone (HarperCollins, 2018) ne è la perfetta testimonianza.

520

Giovanni Floris. È nato a Roma nel 1967. Giornalista, è stato corrispondente Rai dagli Usa. Ha pubblicato numerosi saggi tra cui Mal di merito. L’epidemia di raccomandazioni che paralizza l’Italia (Rizzoli, 2007), La fabbrica degli ignoranti. La disfatta della scuola italiana (Rizzoli, 2008) e Decapitati. Perché abbiamo la classe dirigente che non ci meritiamo (Rizzoli, 2011). Dal 2002 è stato autore e conduttore di Ballarò (Rai 3). Dal settembre 2014 conduce su La7 Di Martedì. Con Feltrinelli ha pubblicato Il confine di Bonetti (2014), il suo primo romanzo, e La prima regola degli Shardana (2016).

353

Giovanni Follesa. Nato nel 1969. Giornalista, scrittore, esperto di comunicazione politica. Nel 1999 partecipa alla fondazione del quotidiano politi-co "l'Obiettivo", che dirige per molti anni. Nel 2006 insieme a Piergiorgio Molinari, "Truppe Carrellate". Il libro analizza uno dei fenomeni che affligge la società moderna, il consumismo.

72

Anna Folli è giornalista professionista. Negli anni Novanta è stata caporedattore perl’Editoriale Domus e direttore di riviste di settore. Autrice di interviste, reportage culturali, recensioni di libri, ha collaborato con i principali quotidiani e settimanali italiani, tra cui Il Foglio, La Gazzetta di Parma, Anna e Grazia, e con note riviste letterarie online, come Golem, diretta da Umberto Eco, e Il Corriere.it. È autrice del programma I Magnifici trasmesso su Radio 24. Dal 2010 è coautrice e direttrice del festival di letteratura e musica Le Corde dell’Anima, che nelle sue prime cinque edizioni ha ospitato scrittori e musicisti di fama internazionale

235

Fondazione Giovanni Agnelli. È un istituto indipendente di cultura e di ricerca nel campo delle scienze umane e sociali fondato nel 1966 in occasione del centenario della nascita del fondatore della Fiat Giovanni Agnelli. La Fondazione ha sede a Torino e dalla sua nascita è presente nel dibattito culturale italiano ed europeo con la finalità di contribuire con le proprie ricerche alla comprensione dei cambiamenti della società. A partire dal 2008 la Fondazione ha scelto di concentrare le proprie attività di ricerca sui temi dell’education (scuola, università, lifelong learning).

521

Giorgio Fontana. Cresce a Caronno Pertusella, paese industriale in provincia di Varese, e studia Filosofia all'Università Statale di Milano. Fra il 2003 e il 2004 vive a Montpellier con una borsa di studio Erasmus. Nel 2007 pubblica il romanzo d'esordio Buoni propositi per l'anno nuovo (Mondadori), cui segue Novalis (Marsilio 2008).Con il reportage narrativo sugli immigrati a Milano Babele 56. Otto fermate nella città che cambia (Terre di Mezzo 2008), è finalista del Premio Tondelli. Collaboratore della pagina online del "Sole 24 Ore", ha pubblicato articoli e racconti su numerose testate cartacee e online, fra cui "Linus", "Lo Straniero", "Nazione Indiana" e "Il primo amore", ed è condirettore del pamphlet letterario Eleanore Rigby. Attualmente vive a Milano.

73

András Forgách. Insegna all'Accademia teatrale e cinematografica di Budapest ed è autore di sceneggiature cinematografiche. Drammaturgo, i suoi lavori e le sue traduzioni di lavori classici e moderni sono stati messi in scena in diversi teatri, anche con la sua regia. Ha collaborato a numerosi film di Péter Forgács. Ha pubblicato il suo primo romanzo Chi non c'è, nel 1999. Nel marzo di quest'anno è uscito per Neri Pozza Gli atti di mia madre, ad aprile in inglese No Live Files Remain (Scribner). Il libro verrà pubblicato presto in quattordici paesi.

474

Giorgio Fornoni. Commercialista e reporter. Inizia la carriera giornalistica a 50 anni. Ha documentato moltissime realtà di guerra e guerriglia, nel corso di oltre trentacinque anni di viaggi come reporter indipendente: dalla lavorazione della coca in Perù, al traffico di oro nell’ex Zaire; dall’evacuazione della Liberia e dell’Angola ai guerriglieri Talebani; fino all’ultimo avamposto militare russo sull’isola di Bering. “Report” lo scopre nel 1999 e gli dà spazio. Da allora ha pubblicato moltissime inchieste. Recentemente è uscito, per le edizioni Chiarelettere, un cofanetto contenente libro e DVD intitolato “Ai confini del mondo”.

74

Antonio Franchini. È nato a Napoli nel 1958, vive e lavora a Milano. È Direttore editoriale della narrativa italiana e straniera della Mondadori, è “Il signore dello Strega”. Ha pubblicato “Camerati. Quattro novelle su come diventare grandi” (Leonardo 1991, Premio Massarosa, Premio Bagutta opera prima 1992), “Quando scriviamo da giovani” (Sottotraccia 1996), “Quando vi ucciderete, maestro?” (Marsilio 1996, Premio Bergamo, Premio Chiavari, finalista Premio Viareggio) e “Acqua, sudore, ghiaccio” (Marsilio 1998). Collabora con numerose riviste.

75

Leopoldo Freyrie. Architetto. Tra i suoi principali progetti le FNAC in Italia, l’edificio Boon the Shop a Seoul, il progetto di co-housing CO22 a Milano e le nuove stazioni elettriche ecocompatibili per Terna Rete Italia SPA. Nel 1984 una sua opera di Design è entrata nella collezione del Staatliches Museum für angewandte Kunst di Monaco. È tra i fondatori del Forum Europeo per le Politiche Architettoniche, e rappresentante del Comitato Consultivo per la Formazione di Architetto presso l’UE. Nel 2004 è stato insignito della AIA Presidential Medal. Dal 2007 è membro del Consiglio Italiano del Design. Dal 2011 al 2016 è stato Presidente del Consiglio Nazionale Architetti PPC. Attualmente è Presidente della Fondazione Riuso per la rigenerazione urbana.

421

Diego Fusaro insegna Storia della filosofia presso l’Università San Raffaele di Milano. Dirige la collana filosofica I Cento Talleri (Il Prato) ed è il curatore del progetto internet La filosofia e i suoi eroi. Tra i suoi libri più recenti: Bentornato Marx! (Bompiani, 2009), Essere senza tempo. Accelerazione della storia e della vita (Bompiani, 2010), Coraggio (Cortina, 2012), Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo (Bompiani, 2012), Idealismo e prassi. Fichte, Marx e Gentile (Il Melangolo, Genova 2013), Il futuro è nostro (Bompiani, Milano 2014), e Fichte e l’anarchia del commercio (Il Melangolo, Genova 2014), Antonio Gramsci (Feltrinelli, Milano 2015). È editorialista de La Stampa.