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Ospiti delle passate edizioni


Questo è l'elenco con le biografie degli ospiti che Leggendo Metropolitano ha avuto il piacere di ospitare dalla prima edizione ad oggi.

È  passata  dal  basso  elettrico  al  contrabasso, perché più bello e più scomodo, come la mon-tagna in cui vive, come la città di Livorno in cui è nata nel 1982.Applica  musica  ai  microfoni,  alle  movenze  della  ballerina Simona Bertozzi, alle parole delle canzoni di Alessio Lega. Si  applica,  in  duo  con  Rocco  Marchi,  a  sperimentare  pae-saggi  sonori  e  resistenze  musicali,  elettriche  e  non  solo.  Il duo “La Klang”, il trio “Hobocombo”, la band “Urania”, sono gli ensemble in cui ha fatto e fa musica, tappe di un percorso che  vuole  portare  per  le  strade  lo  studio  iniziato  nelle  aule dei  conservatori,  negli  scantinati  dei  gruppi  rock:  punti  di partenza per suonare fuori

Nata  a  Damasco  nel  1938,  a  cinque  anni  a  causa  delle  persecuzioni  razziali fugge  in  Palestina  con  la  sorella.  La  piccola  Masa cresce  in  kibbutz  lontana  dalla  famiglia. L’esperienza  traumatica  della  fuga  e  della  separazione  forzata  dalla  madre,  spingono  Masal  ad adattarsi bene alla vita del kibbutz e la stimolano da grande a occuparsi con passione e creatività dei disagi psicologici di bambini, adolescenti e adulti. Lo testimoniano i libri, le  interviste, i dibattiti, gli incontri all’università. La sua  mostra “Chi sono io?” è stata presentata a Roma (al Palazzo delle Esposizioni, al Teatro dei Dioscuri e all’Isola del Cinema) e a Milano (alla Triennale). Sul canale televisivo Easy Baby, Masal ripercorre “Chi sono io?”  in 14 puntate. Nel 2015 esce il suo ultimo libro “Ho fatto un sogno”, Bompiani editore.

Nato nel 1975. Tra i suoi romanzi Se consideri le colpe(Einaudi 2007), La mosca e il funerale (Nottetempo 2012) e Mi riconosci (Feltrinelli 2013). È autore anche di reportage sul mondo del lavoro (Mi spezzo ma non m’impiego, Einaudi 2006) e sul mondo della scuola (Domani niente scuola, Einaudi 2008). Per il teatro è coautore di Miserabili, di Marco Paolini, e autore di 18mila giorni, con Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa. Collabora con Radio Rai 2 e con numerosi quotidiani e riviste.

Ballade Ballade Bois. Il gruppo nasce nel 2009 dalla volontà dell’organettista Carlo Boeddu e in breve si specializza nella realizzazione di balli tradizionali per la piazza. I Ballade Ballade Bois hanno partecipato a festival internazionali dedicati al Bal Folk e ad alcuni festival jazz. Nel 2014 hanno vinto il contest Sonata di Mare, ricevendo il premio durante il Pisa Folk Festival. 

 

Nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante di liceo. Scrive su riviste di letteratura e cultura generale. Ha pubblicato i romanzi Pronti a tutte le partenze, Sellerio 2013, vincitore del Premio Flaiano; Il figlio del figlio, Avagliano 2010, Premio Corrado Alvaro; le raccolte di poesie Mezze verità e Particolari in controsenso Premio Gozzano; il saggio I confini del sole. Leopardi e il Nuovo Mondo, Marsilio 2008, Premio Giacomo Leopardi. I suoi romanzi sono tradotti in Germania e in Francia

Pietro Barbieri. Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, è stato Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH) dal 1996 al 2013, e attualmente ne coordina l’Agenzia Nazionale. E’ membro del CESE – Comitato Economico e Sociale Europeo. Tra i suoi principali incarichi svolti: membro della Sede permanente di confronto sulla programmazione social Rai Radio Televisione Italiana, dell’Osservatorio nazionale associazionismo promozione sociale L. 383/00, dell’Osservatorio presso il Ministero dell’Istruzione sull’integrazione scolastica, dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità e del relativo Comitato Tecnico-Scientifico. E’ stato advisor della Delegazione Ufficiale Italiana all’ONU. 

Nasce a Torino nel 1966, è musicista, compositore e produttore, fondatore del gruppo dei Mau Mau. Nel 2005 è stato premiato con il Nastro d’Argento per la miglior colonna sonora riferita al film “La febbre” di Alessandro D’Alatri. Con il patrocinio del Museo del Cinema di Torino, ha realizzato le musiche che accompagnano Blackmail, un film muto di Alfred Hitchcock del 1929. Nel 2010 è produttore e co-autore dell’album “Biyo” di Saba Anglana.

Stefano Bartezzaghi (Milano, 1962), saggista ed enigmista, collabora con La Repubblica e L'Espresso, con rubriche di giochi con le parole e di divagazioni linguistiche (Lessico e Nuvole, Lapsus, Come dire). Insegna Teorie della creatività e Semiotica all' università IULM di Milano. Suoi libri recenti: Anche meno (Mondadori, 2014); Il falò delle novità (Mondadori, 2013); L'orizzonte verticale (Einaudi, 2007 e 2013); Dando buca a Godot (Einaudi, 2012); Come dire (Mondadori, 2011); Scrittori giocatori (Einaudi, 2010); Non ne ho la più squallida idea (Mondadori, 2006). Ha curato una nuova edizione degli Esercizi di stile di Raymond Queneau (nella traduzione di Umberto Eco; Einaudi, 2001 e 2008) e la seconda edizione in traduzione italiana della saga di Harry Potter

(Salani, 2010-2013). Nel febbraio 2013 è membro della giuria di qualità alla 63ª edizione del Festival di Sanremo, condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Ha inoltre curato quasi 200 puntate di diverse trasmissioni in radio a Rai Radio 2 e Rai Radio 3.

Stefano Bartolini. Docente di Economia della Felicità e di Economia Politica presso l’Università di Siena. È autore di numerosi articoli su prestigiose riviste accademiche internazionali e di saggi divulgativi tra cui il best-seller Manifesto per la Felicità. Ha collaborato con importanti istituzioni internazionali come la Banca Mondiale e l’OCSE. La sua ricerca parte dall’ osservazione che l’attuale ordine economico e sociale sembra insostenibile da almeno tre punti di vista: il degrado dell’ambiente, quello delle relazioni tra le persone e quello del loro benessere. Le domande intorno a cui ruota la sua attività sono le seguenti: perchè questo accade? E soprattutto, è possibile conciliare una miglior qualità del nostro ambiente, delle nostre relazioni e del nostro benessere con la prosperità economica? 

Zygmunt Bauman. È un sociologo e filosofo polacco di origini ebraiche. Ha studiato sociologia presso l’Università di Varsavia e nel 1959 è stata pubblicata la sua prima dissertazione sul socialismo britannico. Dopo aver insegnato a Tel Aviv e Leeds negli anni ottanta ottenne la fama internazionale grazie ai suoi studi sulla connessione tra la cultura della modernità e il totalitarismo. Nel 2015 riceve la laurea honoris causa in lingue moderne, letterature e traduzione letteraria presso l’Università del Salento. Tra le sue opere: Paura liquida (Laterza, 2009) Le sorgenti del male (Erickson, 2013), Conversazioni su Dio e l’uomo (Laterza, 2014), Stato di crisi (Einaudi, 2015), Babel (Laterza, 2015), Per tutti i gusti. La cultura nell’età dei consumi (Laterza, 2016).

© James McNaught

Laureata in filologia ispanica e specializzata in terapia della Gestalt. Vive a Madrid. Ha scritto sei romanzi, tra cui Una donna nuda, Castelvecchi 2008, e in ambito cinematografico è autrice, con La Fura dels Baus e Fernando León de Aranoa, del soggetto del film Fausto 5.0 e del copione del film di animazione La tropa del trapo en el país donde siempre brilla el sol. Con Feltrinelli ha pubblicato Basta non dire ti amo, 2014.

Ordinario di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, coordinatore del corso di laurea European Economy and Business Law e del master

MESCI (in economia dello sviluppo e della cooperazione internazionale), membro del consiglio di presidenza della Società Italiana degli Economisti, editorialista di Avvenire, direttore del sito www.benecomune.net, curatore di un blog su www.repubblica.it. Presidente del Comitato Etico di Banca Etica dal 2005, della CVX-Italia e della LMS. Autore di numerosi libri tra cui Il mercato siamo noi Bruno Mondadori.

Marco Bechis. Regista, sceneggiatore e produttore. Nato a Santiago del Cile da madre cilena e padre italiano, cresce tra San Paolo e Buenos Aires. Il 19 aprile 1977, a vent'anni, viene sequestrato e detenuto nel carcere clandestino Club Atletico; espulso dall'Argentina per motivi politici, approda a Milano nello stesso anno. Ha trascorso lunghi periodi a New York, Los Angeles e Parigi: è stato maestro elementare a Buenos Aires, fotografo e video-artista a New York. Nel 1982 realizza a Milano Desaparecidos, dove sono, video-installazione sul campo di concentramento argentino dove era stato rinchiuso. Dalla mostra, anni dopo, trae il film Garage Olimpo, inserito nella sezione Certain Regard del Festival di Cannes nel 1999. Con i suoi film ha collezionato 23 premi internazionali.

Nato a Firenze nel 1949, si è laureato in Italia in Lettere  e in Spagna in Filosofia. Inizia a fare il giornalista con “TuttoSport” e “Paese Sera”, del quale è corrispondente da Milano. Dal 1976 al 1985 è a “Re-pubblica”,  come  inviato,  dove  si  occupa  di  sport  e  società. Nel 1987 dà inizio alla sua attività televisiva. È tuttora editori-alista in riviste a diffusione internazionale come “Leadership medica”, nonché relatore in convegni prestigiosi sul linguag-gio, la comunicazione, l’ambiente, le istituzioni, lo sport. Ha scritto per “l’Unità” fino al 2008 mentre nel 2009 ha avviato una collaborazione con “Il Fatto Quotidiano”.Ha vinto prestigiosi premi: nel 2000 il Premio Mario Pastore - Giornalista per l’Ambiente seconda edizione, nel 2001 il pre-mio Guidarello per il giornalismo d’autore per la radiofonia.Il suo primo romanzo, Sono stato io (Marco Tropea Editore, tre edizioni), è in libreria nel 2004

Nel  2009  pubblica  il  romanzo Eros Terminal  (Garzanti  editore). Nel 2010 esce per chiarelettere Dopo di lui il diluvio.

Marco Belpoliti. Docente presso l'Università di Bergamo e scrittore. I suoi libri più recenti sono Primo Levi di fronte e di profilo (Guanda), La strategia della farfalla (Guanda) e La prova (Guanda). Ha curato le Opere complete di Primo Levi (Einaudi) ed è co-direttore di Riga (Marcos y Marcos) e Doppiozero.com. Collabora con La Repubblica e L’Espresso.

Ricercatore e sviluppatore presso INDIRE di Firenze. È attivo nella ricerca sugli ambienti digitali 3D per la didattica, ambito nel quale ha ideato e sviluppato edMondo - il Mondo Virtuale per la Scuola. È coordinatore pedagogico per l'Italia del progetto europeo iTEC - Innovative Technologies for Engaging Classrooms e membro del gruppo di progetto Didatec.

Sergio Benoni è un giornalista esperto di musica e nuovi media. Pioniere della rete, ha fondato nel 1995 la prima webradio europea, Radio X. Come consulente editoriale ha creato  e  diretto  portali  Internet  e  canali  tematici per importanti  operatori internazionali. In partnership con Peter Gabriel, ha chiuso nel 2001 il primo accordo con le major discografiche per la distribuzione online del loro catalogo sui portali Tiscali. Ha coordinato eventi speciali, progettato i siti di grandi artisti quali U2, Bob Dylan  e  Sting.  Negli  ultimi  anni  si  è  occupato  di IPTV  e  di  sviluppo  di  format editoriali per piattaforme multimedia. Oggi è direttore Marketing e Innovazione del Teatro Lirico di Cagliari. Come giornalista ha intervistato personaggi quali Michail Gorbaciov,  Nicholas  Negroponte,  Steve Jobs,  Miles  Davis,  Fabrizio  De  Andrè, Madonna e Paul McCartney. Con Tito Stagno è autore del libro Mister Moonlight – Confessioni  di  un  telecronista lunatico (minimum  fax  2009).  Insegna  Teoria  e Metodo dei Mass Media all’Istituto Europeo di Design di Cagliari.

Filosofo e psicologo sociale, è primo ricercatore presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, a Roma. Attualmente svolge una ricerca su Politica e felicità, concernente i criteri di giudizio delle “società felici”. Collabora con varie riviste scientifiche e culturali internazionali come “Telos”, “Lettre Internationale”, “L’évolution psychiatrique”, “Die Zeit”. Ha tradotto e curato libri di F. Dolto, J. Lacan, D. Anzieu, J. Bouveresse. Nel 1995 ha fondato la rivista JEP (European Journal of Psychoanalysis), di cui è tuttora co-direttore (www.psychomedia.it/jep). Autore di diversi volumi, l’ultimo “La gelosia” (Bologna, Il Mulino, 2011).

Emanuel Bergmann. Si trasferisce a Los Angeles dopo il diploma per studiare cinema e giornalismo. Ha lavorato per vari studios, case di produzione ed editori indipendenti in Germania e negli Stati Uniti. Attualmente insegna tedesco, traduce e scrive per diverse testate. Il trucco è il suo debutto letterario.

Pietro Berra è giornalista al quotidiano La Provincia di Como, Lecco e Sondrio, di cui cura le pagine culturali e l'inserto domenicale L’Ordine. Ha collaborato con le riviste Diario, Panorama e Oggi. Ha pubblicato 16 libri tra poesia, narrativa e saggistica. Promotore di rassegne culturali, è nel comitato organizzatore di ParoLario e del Lake Como Film Festival. Ha ideato il concorso per giovani videomaker Ciakkare e il premio internazionale di poesia e narrativa Alda Merini. Dal 2014, con Flaminia Cruciani, Tomaso Kemeny e Gianpaolo G. Mastropasqua è promotore del Grand tour poetico, manifestazione itinerante per la diffusione della poesia e della bellezza in Italia e in Europa.

Maurizio Bettini. Classicista e scrittore, docente di Filologia Classica presso l’Università di Siena. È tra i fondatori del Centro di Antropologia e Mondo Antico, di cui è direttore. Dal 1992 tiene seminari presso il Department of Classics della University of California at Berkeley, ed è stato più volte Directeur d’Études associé presso l’École des Hautes Études di Parigi. Cura per Einaudi la serie Mythologica, ed è responsabile per Il Mulino della collana Antropologia del Mondo Antico. Collabora con la pagina culturale de La Repubblica ed è autore di romanzi e racconti. 

Nato nel 1957 a Vaprio d’Adda in provincia di Milano. Da oltre trent’anni vive a Cagliari. Regista, attore e autore di teatro. Direttore Artistico del Cada Die Teatro. Collaboratore del quotidiano “Il Sardegna” e della rivista “Libertaria”. Laureato al DAMS di Bologna, con una tesi sul teatro in Sardegna, ha messo in scena, scritto e in alcuni casi interpretato più di trenta opere teatrali.

Vito Biolchini. Cagliaritano, 46 anni, Vito Biolchini è un giornalista professionista con significative esperienze nell'ambito dell'organizzazione culturale (è stato l'ideatore della manifestazione Cagliari Monumenti Aperti) e della scrittura teatrale. Da dieci anni conduce ogni giorno la trasmissione radiofonica Buongiorno Cagliari (ora su Radio X), mentre per le frequenze sarde della Rai è la voce di Mediterradio, la trasmissione settimanale che unisce le isole di Sardegna, Corsica e Sicilia. Tiene anche un blog, molto seguito, sui temi della politica e della cultura in Sardegna (www.vitobiolchini.it).

Giovanni Biondi, laureato in Storia Moderna, è stato dirigente scolastico e membro del primo Consiglio Direttivo della Biblioteca di Documentazione Pedagogica di Firenze. Esperto in documentazione e biblioteconomia, ad oggi è Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del MIUR. Coordina progetti scientifici nazionali e internazionali.

Autore di numerose monografie e saggi, direttore di riviste specializzate, è stato docente presso l’Università di Bressanone, di Venezia ed attualmente presso la LUMSA di Roma.

Gianni Biondillo. Nato a Milano nel 1966. Camminatore, architetto e scrittore, docente all’Accademia di Architettura di Mendrisio, in questi anni s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe e racconti. Come narratore ha pubblicato una decina di volumi, tradotti in varie lingue europee. L'ultimo romanzo è L'incanto delle sirene (2015). È di quest'anno il saggio narrativo Passaggio a Nord-Ovest (Terre di mezzo, 2016). Scrive per il cinema e la televisione, pubblica regolarmente su quotidiani e riviste nazionali.

Massimo Bocchiola è nato e vive a Pavia, dove si è laureato in Filologia Romanza. Si è dedicato soprattutto alla traduzione dall’inglese per l’editoria: narrativa, saggistica e poesia. Per la sua attività, nel 2000 ha ricevuto il Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero per i Beni Culturali. Ha pubblicato tre libri di versi: Al ballo della clinica (Marcos y Marcos, 1997), Le radici nell’aria (Guanda, 2004) e Mortalissima parte (Guanda, 2007). Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, Il treno dell’assedio (Il Saggiatore). Nel 2015, per Einaudi, il saggio-autobiografia Mai più come ti ho visto – Meditazione sulla lettura, la scrittura e il tradurre.

Genovese, 62 anni, vive a Lecce dal 1987, e lavora presso l’Università del Salento come professore di Zoologia. E’ associato al CNRISMAR. Si occupa di biodiversità marina, soprattutto di meduse. Ha scritto tre libri divulgativi: Ecologia della Bellezza; Ecologia ed Evoluzione della Religione; Economia senza Natura; La grande truffa. Il “messaggio” di questi libri è che l’uomo fa parte della natura e che non può inventare “leggi” che vadano contro le leggi della natura. Oggi lo sta facendo.

Marco  Bollesan  (Chioggia,  7  luglio  1941)  è  un ex rugbista a 15, allenatore di rugby e dirigente sportivo  italiano.  Due  volte  campione  d’Italia (con Partenope e Brescia), vanta 47 presenze in Nazionale della  quale  è  stato  anche  allenatore,  team  manager  e,  più recentemente, addetto stampa.

Nasce a Bologna nel 1979, vive a Roma dove lavora come autrice e regista. Ha scritto, diretto e prodotto il film “Il segreto di Rahil” con Giorgio Faletti, Lorenza Indovina e Eva Robins e numerosi documentari per la televisione e diversi cortometraggi, ricevendo premi e riconoscimenti sia italiani che esteri. Oltre al cinema, nel 1998 esordisce con il racconto “Figa sfiga senza fuga” nella raccolta “Ho qualcosa da dirvi”, ed. Einaudi Stile Libero curata da Giulio Mozzi e Giuseppe Caliceti. Nel 2006 pubblica per Fazi il romanzo “Lei, che nelle foto non sorrideva”.

Diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, in teatro ha lavorato con Carlo Cecchi, Otomar Krejca, Mario Martone, Toni Servillo, Luca Ronconi. Ha vinto il Premio Ubu come migliore attrice ed anche il Premio Salvo Randone e il Premio Duse.. La sua “seconda” carriera si svolge al cinema, dove lavora con alcuni dei registi italiani più interessanti, tra cui Mario Martone e Roberto Andò, Nanni Moretti, Daniele Luchetti, Paolo Sorrentino, Andrea Molaioli, Carlo Verdone. Ha ricevuto numerosi premi, in particolare per L’amore molesto ha ottenuto David di Donatello, Globo d’Oro, Grolla d’Oro, Premio Chicago U.S.A., Premio De Sica e Nastro d’Argento.

Edoardo Boncinelli insegna nella Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute  di  Milano.  È  stato  Direttore  della  SISSA,  la Scuola  Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, dopo essere stato Capo del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica  dell’Istituto  Scientifico San  Raffaele  di  Milano.  Fisico  di formazione,  ha  dato  contributi  fondamentali  allo  studio  della  genetica  e  della biologia molecolare degli animali superiori e dell'uomo prima a Napoli, e poi a Milano.  

Le  sue  ultime  pubblicazioni  sono: Storia di un incapace di genio (2013); nel 2014 Noi che abbiamo l'animo libero (con G. Giorello) e Genetica e guarigione; Homo faber (con G. Sciarretta, 2015). Scrive regolarmente su Le Scienze e sul Corriere della Sera.

Demografo, è dirigente di ricerca all’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche. È stato responsabile del Working Group International Migration in Europe dell’European Association for Population Studies. È autore di numerose pubblicazioni sulle migrazioni internazionali e interne e sulla demografia dei Balcani.

Francesca Bono. Fotografa. Dopo il diploma presso l’Istituto Europeo di Design di Torino ha seguito e documentato il processo creativo di numerosi progetti artistici. Da marzo 2015 vive a Valparaiso (Cile), dove è entrata a far parte dell'ensemble di ricerca teatrale Performer Persona Project in qualità di produttrice esecutiva e collaboratrice creativa. Da allora collabora regolarmente con diverse realtà teatrali cilene. A Bitter Story è il suo primo mediometraggio.

Franca Bosc insegna Lingua italiana per stranieri all’Università degli Studi di Milano. Ha tenuto per molti anni corsi di formazione organizzati dagli Uffici Scolastici e dal MIUR. Fa parte del Comitato Scientifico del Master Promoitals dell’Università di Milano, del Centro Interculturale del Comune di Torino e della Direzione Editoriale della rivista (www.italianolinguadue.unimi.it). Ha collaborato con l’Unione Europea a Bruxelles e con il Consiglio d’Europa a Strasburgo per la realizzazione di programmi connessi all’insegnamento dell’italiano Lingua Straniera e seconda, ed è autrice e co-autrice di saggi, manuali e DVD sia in Italia sia all’estero e co-direttrice di collane editoriali.

È professore ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro, Facoltà di Scienze politiche, Università di Cagliari. Ha svolto una cospicua attività di ricerca presso vari istituti di ricerca privati e pubblici, in Italia e all’estero (Angola, Algeria, Mozambico, Mauritius). Consulente della Commissione europea (1986- 87 e 1997-98), ha coordinato gruppi europei transnazionali di ricerca. Professore invitato presso l’Università di Grenoble (1987) e presso la Chuo University di Tokyo (2000).

Massimo Bray. È nato a Lecce, ha studiato a Firenze, vive a Roma. Laureato in Lettere e Filosofia, nel 1991 entra all’Istituto della Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani, come redattore e nel 1994 ne diviene il direttore editoriale. E’ stato direttore della rivista edita dalla Fondazione di cultura politica Italianieuropei. Sull’edizione italiana di Huffington Post è autore di un blog dedicato all’esperienza della cultura. Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato nelle fila del Partito democratico e dal 28 aprile 2013 al 21 febbraio 2014 è stato ministro dei Beni, delle attività culturali e del turismo del governo presieduto da Enrico Letta. Nel marzo 2015 si è dimesso da parlamentare e ha fatto ritorno all'Istituto della Enciclopedia italiana.

Elisabetta Brian. Fotografa. Genovese, vive e lavora a Milano dove ha studiato Art direction presso la Fondazione Accademia di Comunicazione. È membro dell’associazione culturale Obiettivo Camera. Dopo alcune collaborazioni con importanti fotografi italiani inizia a elaborare un proprio percorso professionale, caratterizzato da reportage di iniziative culturali e sociali. Tra i reportage più importanti quelli per Design in Town e BiblioHUB. Alcune sue foto sono state esposte alla 15° Mostra Internazionale di Architettura in occasione della Biennale di Venezia. 

Nato ad Ascoli Piceno nel 1966, è Professore Ordinario in Economia Politica al Dipartimento di Scienze Economiche, Politiche e delle Lingue Moderne dell’Università Lumsa di Roma ed all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). E’ vicedirettore del Centro interdisciplinare e interdipartimentale CISEPS; e del Centro interuniversitario di ricerca sull’etica d’impresa Econometica ed è coordinatore del progetto Economia di Comunione e editorialista di Avvenire. Nel 2008 il suo libro Civil Happiness ha vinto il secondo premio del “Templeton Enterprise Awards”. Tra i suoi libri ricordiamo: L’economia con l’anima (2013), Le prime radici.

La via italiana alla cooperazione e al mercato (2012) e The Genesis and Ethos of the Market (2012)

Franco Buffoni

Nato a Gallarate nel 1950, vive a Roma e dirige il dipartimento di letterature comparate dell’università di Cassino. Dirige il semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria "Testo a fronte". Ha scritto recente-mente per Marcos y Marcos “Zamel” (2009). Ha pubblicato Suora carmelitana (Guanda 1997), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000), Guerra (Mondadori 2005), Noi e loro (Donzelli 2008), Roma (Guanda 2009), Jucci (Mondadori 2014). L’Oscar Poesie 1975-2012 (Mondadori 2012) raccoglie la sua opera poetica. Dirige il semestrale Testo a fronte. È autore dei pamphlet Più luce, padre (Sossella, 2006) e Laico Alfabeto (Transeuropa 2010) e dei romanzi Zamel (Marcos y Marcos 2009), Il servo di Byron (Fazi 2012), La casa di via Palestro (Marcos y Marcos 2014).

Antonella Bukovaz. È originaria di Topolò-Topolove, borgo sul confine italo-sloveno, nelle valli del Natisone. Il suo primo libro è Tatuaggi, (Lietocolle, 2006), seguito da Al Limite, (Le Lettere, 2011) e Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012). Scrive e collabora come attrice con il teatro sonoro di Hanna Preuss, AteljeSonoričnih umetnosti di Ljubljana. Collabora e performa con l'elettrorumorista Massimo Croce, con cui ha realizzato le performance Casadolcecasa, Lessicoelettronico, L'Arte dei Rumori -omaggio a Luigi Russolo, Femminilizzazione del mondo e Quietae ardente, Viaggio dal centro della terra. Collabora alla realizzazione di Stazione di Topolò-Postaja Topolove.