C'è un posto (anche) per te

C' un posto (anche) per te

 

L’Associazione Prohairesis e con lei il Festival Leggendo Metropolitano, di cui è promotrice, hanno sempre avuto una particolare sensibilità verso le utenze definite deboli, gli utenti con disabilità e le categorie meno protette come anziani, bambini e donne in gravidanza. 

In questo contesto e certi che si possa e debba fare ancora di più si inserisce il progetto C’è un posto per te, rivolto a quegli utenti che per un motivo o per un altro, in maniera cronica o contingente, si ritrovano a vivere un’esperienza di degenza all’interno di un ospedale. La domanda nasce quindi spontanea: perché non rivolgere le attenzioni anche a questa categoria di concittadini? Perché questo target non viene mai coinvolto nelle attività che spesso anche essi hanno avuto modo di rendere possibile grazie ai loro contributi di cui tutti godiamo? 

Premettiamo quindi che tutti gli eventi all’interno della programmazione del Festival Leggendo Metropolitano sono in streaming, e possono quindi essere ascoltati e visti da tutti in modo gratuito tramite una connessione internet e un pc. Dato il mezzo utilizzato (il pc) e la connessione si può infine interagire con l’evento stesso, utilizzando per esempio skype. 

È un servizio di questo tipo, quindi, che Leggendo Metropolitano, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Università di Cagliari e Logica Cube, intende offrire ai degenti: la possibilità di fruire di una selezione di incontri inseriti nella rassegna del Festival, permettendo inoltre eventuali interazioni. 

 

Programma (pdf)